Pomodorini gialli: uno dei must dell’autentico gusto mediterraneo.

Quando i colori, la fantasia, l’esperienza in cucina, la creatività e la genuinità si mescolano, danno forma ad un tripudio del gusto, bello non solo da vedere ma anche buono da gustare; uno degli emblemi di questo mélange è proprio il nostro pomodorino giallo nazionale.

In tutto il mondo come ben sappiamo siamo famosi per molteplici cose, la moda, le nostre città d’arte, il buon gusto, il nostro essere romantici, la pasta, ma siamo soprattutto inviati per un cibo così buono da far girare la testa anche ai più diffidenti: la pizza.

In qualsiasi continente hanno cercato di sperimentarla, di eguagliarla, hanno imparato dai più grandi maestri dell’alta gastronomia e nonostante ci siano nazioni in cui la si mangi degnamente, una cosa ci permetterà sempre di restare in pole position: gli ingredienti locali.

Andiamo gradualmente alla scoperta di uno di loro, il pomodorino giallo, un ingrediente di cui non si conosce ancora abbastanza ma che proprio per questo, è ancora intrinseco del suo fascino primario degno di essere svelato.

Storia del pomodorino giallo

E’ noto a tutti quanto l’arte di preparare una buona pizza sia puramente napoletana; già dal XVIII secolo infatti, con questo termine nei più famosi luoghi campani, si indicavano solitamente torte, più che altro dolci. Sarà solo nel secolo successivo che a Napoli, città della pizza per antonomasia, questo termine assume la connotazione attuale. Vi stupirà forse sapere come anche il nostro pomodorino giallo del piénnolo abbia origini campane. Questa varietà di pomodoro infatti, è coltivata esclusivamente sulle pendici vulcaniche del Vesuvio. Già riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale dalla regione Campania, il pomodorino “del piennolo del Vesuvio” è divenuto una DOP dal 2009.

Nei secoli precedenti la coltivazione di questo tipo di pomodoro si era affermata sia per le ridotte esigenze colturali che per l’idoneità alla lunga conservazione nei mesi invernali.

L’antica diffusione di questa tipologia di pomodoro, era infatti legata alla necessità di disporre nei mesi invernali di pomodoro allo stato fresco per poter adeguatamente guarnire le preparazioni domestiche, da sempre molto diffuse nel napoletano fra cui pizze e primi piatti che richiedevano intensità di gusto e di fragranze. In virtù della consistenza della loro buccia infatti, hanno tempi di conservazione molto lunghi, sono tradizionalmente raccolti a grappolo e appesi sui balconi prendendo, proprio per questa motivazione, il nome di piénnolo (pendolo).

Particolarità e proprietà

Quest’eccellenza campana si contraddistingue a prima vista per il suo aspetto inebriante, ma sicuramente la vostra curiosità ha domande più pragmatiche da porci. I vantaggi di assaporarla? Beh, innanzitutto il suo gusto dolcissimo, una polpa ricca e soda e come abbiamo già detto una buccia leggermente più spessa del classico pomodoro rosso, caratteristica da non sottovalutare poiché fa sì che diventi sano e sostanzioso, ma soprattutto con un apporto di vitamine tre volte superiore ai suoi concorrenti.

Perché ottimi sulla pizza?

Ognuno ha i propri gusti, e laddove c’è gusto non c’è sicuramente perdenza! E’ per questo che ognuno sceglie condimenti differenti per la propria pizza, dai più classici ai più particolari, base bianca o rossa; ormai, in molteplici pizzerie o ristoranti, abbiamo a disposizione una moltitudine di ingredienti con cui condirla; talvolta ci imbattiamo negli abbinamenti più inconsueti ma alla fine quello che conta è il risultato finale, e quest’ultimo è sicuramente dettato dal gusto.

Per i palati più raffinati i pomodorini gialli si sposano benissimo con una margherita condita con bufala campana, in modo tale che il salato della mozzarella contrasti perfettamente l’acidulo del pomodoro; per quelli più raffinati può gradevolmente accompagnarsi ad acciughe e foglie di basilico, per i più esigenti o per voi vegetariani, questo ingrediente si unisce benissimo alle verdure e per gli amanti della pasta, consiglierei un ottimo spaghetto con pomodorini accompagnato a della pancetta affumicata o ad un formaggio importante, come una provola stagionata dal gusto deciso.

La pizzeria 400 gradi di Taranto, grazie all’esperienza, alla passione e all’uso di ingredienti genuini, unisce veramente tutti, non perdete l’occasione di lasciarvi letteralmente trasportare dal gusto!

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